![]() |
Piccolo Manifesto dei Comunisti (senza classe né partito) |
|
|
Prezzo:
€2.00
|
||
| Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto | ||
|
Si tratta di un testo di Elsa Morante, presumibilmente scritto intorno alla Pasqua del 1970 o ’71, quasi inedito (è uscito su “Linea d’Ombra” nel 1988), dedicato ai comunisti, o a ogni idealista di sinistra con passione rivoluzionaria, per affermare alcuni principi, in quella lingua precisa, pastosa, favolosa e semplice che è la lingua dei grandi libri della Morante: 1) Un mostro percorre il mondo: la falsa rivoluzione. 2) La specie umana si distingue da quelle degli altri viventi per due qualità precipue. L’una costituisce il disonore dell’uomo, l’altra l’onore dell’uomo… I due principi, molto semplici, intorno a cui ruota questo testo magnifico e dimenticato, affermano che l’onore dell’uomo è la libertà dello spirito, e il suo disonore è il potere. Ora definendo, ora raccontando, Elsa Morante pone in poche pagine un decalogo in 13 punti, assai prezioso in un momento di smarrimento politico come questo, in cui la necessità di una ridefinizione della sinistra si fa cosí crudelmente sentire. A questo testo si aggiunge una lettera incompiuta alle Brigate Rosse, datata 20 marzo 1978. L’occasione, ovviamente, è il rapimento Moro. Ancora una volta, la collana dei sassi propone un testo breve e fortissimo, limpido ed essenziale. Con una nota di Goffredo Fofi |
||
|
|
||
Prodotti Visti di Recente
- Lettera a un’amica scomparsa in Iraq (Categoria: cronache)
- Er Ciuanghezzù (ner paese der Gnente) (Categoria: narrativa)
- Johann Sebastian Bach in disgrazia (Categoria: narrativa)
- America 1957, a sentimental journey (Categoria: gransassi)
- Un amore al tempo della Dolce Vita (Categoria: gransassi)



