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Elogio del crimine |
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Prezzo:
€3.00
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Questo testo, scritto da Marx fra il 1860 e il 1862 e aggiunto dai curatori alla “Teoria del plusvalore” nel quarto volume de Il Capitale, è qui presentato da solo per la sua sorprendente e attuale originalità. Il ragionamento è semplice: cosí come il filosofo produce idee e il poeta versi, il criminale, non solo produce crimini, ma tutto un apparato importantissimo ed essenziale alla società: il criminale è infatti l’origine del diritto penale e del professore di diritto penale, dell’apparato poliziesco e giudiziario, del sentimento morale e tragico, dei trattati e dei legislatori… Ponendo il criminale al centro della vita politica, culturale, morale e sociale, Marx scrive in poche pagine una critica brillante e feroce della società, rivelando un’insospettata ironia. Prefazione di Andrea Camilleri: Il Rinascimento e l’orologio a cucù |
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