Presentimento di Andrea Canobbio racconta di un’esperienza speciale: l’esperienza della paura, una paura vaga, incomprensibile, che sembra trovare una spiegazione in un cataclisma che colpisce la terra. Il suo lavoro – “editor part-time” – lo porta a viaggiare, per raggiungere le fiere del Libro dei diversi paesi. Prendendo l’aereo per la Fiera di Londra, in primavera, il narratore ha un attacco di panico. Teme che l’aereo cada. La moglie lo rassicura ma da quel momento, mese dopo mese, a ogni viaggio conosce lo stesso tormento: un terrore cieco, quasi la sicurezza che il viaggio finirà nella catastrofe. Tutto preso da questo problema, il narratore prende l’aereo ai primi di settembre per gli Stati Uniti. L’indomani, parenti e amici lo chiamano, lo circondano di attenzioni, come se il suo panico li avesse contagiati, o come se finalmente si fossero decisi a prenderlo sul serio: è l’11 settembre 2001.
|