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Eterna riabilitazione da un trauma di cui s'ignora la natura |
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Prezzo:
€7.00
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Dal 2001, questo è il primo testo di Andrea Zanzotto, raccolto dalla sua voce viva. Come muta la poesia quando il poeta invecchia? E come muta il mondo intorno a lui? Sono alcune delle domande che il poeta si pone, insieme ai temi che lo hanno accompagnato per tutta la vita: il cambiamento del clima, la distruzione del paesaggio, il vissuto della poesia, la fragilità del corpo… Questi elementi, con le piccole o grandi catastrofi personali, sono traumi di cui si ignora la natura e da cui non si finisce mai di ” riabilitarsi”. I due incontri, in cui Zanzotto parla liberamente di quello che gli sta a cuore e gli occupa la mente, si sono svolti nell’ agosto e ottobre 2006, mentre in tutta Italia si festeggiavano i suoi gloriosi 85 anni. La presenza di due bellissime poesie inedite che spiegano il testo come una sorta di vita nuova rovesciata, dove non è la prosa che commenta la poesia, ma è la poesia a illuminare la prosa, contribuiscono a fare di questo libro un’ opera preziosa e un’ altissima emozione. A cura di Laura Barile e Ginevra Bompiani |
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